Maker Faire Rome 2016 – progetti ed info

E’ stata una tre giorni davvero intensa quella della Maker Faire Rome 2016, la quarta edizione del più grande evento europeo sull’innovazione.
Abbiamo ricevuto così tante visite da esser rimasti praticamente senza voce (110 mila hanno visitato la Maker Faire!), quindi lasciamo spazio a questo articolo per darvi dei dettagli sui progetti presentati quest’anno.

GreenBee logoPartiamo dal nostro progetto principale, GreenBee, nato dall’idea di voler dare una mano agli orti urbani per risolvere due loro problematiche:

– le eccedenze di produzione che ogni utente dell’orto crea
– la collaborazione tra gli utenti

Abbiamo creato una web application che permetta, innanzitutto, di raccogliere tutti i dati che provengono dalla sensoristica applicata nell’orto (umidità ed acidità del terreno, nonché una stazione meteo con tutti i dati del caso, come sensore di pioggia, irraggiamento, temperatura, raggi UV, pressione) e graficarli nel sito. Ogni utente avrà accesso ad una lista di cose da fare nell’orto per gli altri (es. annaffiare, raccogliere dei prodotti o togliere le erbacce): ogni azione svolta permetterà di guadagnare dei punti (BioCoin), che potranno essere spesi in un mercato interno dove confluiranno tutte le eccedenze dell’orto. Il risultato sarà una maggiore collaborazione tra tutti gli utenti del’orto, ma anche l’eliminazione degli scarti alimentari, quindi un aspetto sia sociale che ecologico.
Descriviamo un attimo le componenti tecnologiche del progetto:

  • abbiamo nell’orto disseminato dei sensori (per la demo abbiamo usato dei comuni sensori che si possono trovare anche nei kit Arduino), che sono a diretto contatto col terreno e le piante;
  • abbiamo un dispositivo bluetooth che raccoglie tutti i dati dei sensori vicini ad una pianta e li manda alla centralina dell’orto (per la demo abbiamo usato una LightBlue Bean);
  • la centralina dell’orto contiene ulteriori sensori che formano una stazione meteo completa, ma anche un modulo bluetooth per ricevere i dati e un modulo 3G per mandare i dati sul server (per la demo abbiamo usato un telefono modulare che avevamo a disposizione, RePhone kit, potete già trovare il codice online);
  • per la web app abbiamo usato lato backend MongoDB e Node.js, mentre lato frontend Express + Jade + Bootstrap;
  • per finire, abbiamo sviluppato anche un bot Telegram (sfruttando il framework Botticelli) per consultare la lista dei compiti da fare nell’orto e interagire con il mercato (potete provarlo anche voi cercando @GreenBeeBot su Telegram).

Per una demo del progetto potete visitare il sito dedicato a GreenBee, mentre per info sul codice visitate il repo GitHub.

Arduino Air QualityPassiamo ad Arduino Air Quality, un progetto di Andrea Nicosanti, uno studente di Ingegneria Meccanica di Roma Tre: con una spesa irrisoria (circa 30€) si può creare una centralina di controllo dell’aria, un dato utile sia per la propria casa che, ad esempio, un esercizio commerciale che voglia mostrare come il suo locale sia pulito e quindi adatto a persone che hanno problemi respiratori.
Sul sito ufficiale potete trovare informazioni sul sensore e le schede usate, nonché il codice del progetto, riferimenti ai dati ufficiali ARPA Lazio e a paper scientifici riguardanti la validità delle misure dei sensori economici di polveri sottili.

Open Posture ScannerPer finire, Open Posture Scanner: si tratta di un progetto sviluppato da tre studenti di Roma Tre (Valerio Dodet, Francesco Delussu e Federico Giulianelli) durante l’esame di Laboratorio di Multimedialità, che permette di valutare la postura di una persona attraverso i dati acquisiti da una Kinect ed analizzati tramite il software Matlab prodotto dai ragazzi. Potete trovare online sia le slide che descrivono a fondo il progetto, sia il codice sorgente.